Idee fresche. Idee nuove.

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Ciao a tutti siamo Davide Bernardi & Nicolò Smerilli, due studenti della Università Cattolica di Milano. Abbiamo deciso di creare questo blog perchè il nostro sogno è quello di diventare giornalisti professionisti e quindi vorremmo farvi sentire le nostre idee. In questo "portale" noi non ci proponiamo di offrirvi novità o notizie che altri non hanno, ma come già detto, darvi la nostra opinione riguardo i maggiori eventi calcistici. Il titolo "DiscoveryFootball" nasce dall'idea di analizzare, proprio come fa il più famoso Discovery Channel, il mondo del pallone. Quindi se vi va di sentire delle voci "nuove" e "fresche", seguiteci! D.B & N.S
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domenica 17 marzo 2013

BALOTELLI ILLUMINA UN MILAN METEREOPATICO, I ROSSONERI PIEGANO IL PALERMO 2-0

I ROSSONERI, POCO BRILLANTI, VENGONO TRASCINATI DALLA DOPPIETTA DI SUPERMARIO E RESTANO A -2 DAL SECONDO POSTO

Freddo, pioggia, vento. La più classica delle giornate uggiose, per dirla alla Battisti. Non esattamente una domenica da sogno quella vissuta dal popolo milanese a livello metereologico. Lo stesso discorso, tuttavia, potrebbe valere per il Milan: brutto e noioso come la giornata odierna, tutt’altro che primaverile e splendente, ma per sua fortuna vittorioso.

Contavano i 3 punti dopo l’incubo vissuto martedì in Champions al Camp Nou. E i 3 punti sono arrivati, grazie a uno dei pochi raggi di sole che hanno illuminato San Siro: Mario Balotelli. Doppiamente omaggiato da Aronica, autore del fallo da rigore valido per l’1-0 e dell’involontario tentativo di autorete che ha spianato la strada al raddoppio del numero 45 rossonero, SuperMario è stato sicuramente il migliore in campo: spettacolare e presente in zona gol quando conta, permette a un Milan tanto brutto quanto cinico di portare a casa una vittoria fondamentale.

Servivano risposte, come detto, dopo Barcellona. E per la verità, a livello di gioco non sono certamente arrivate. La squadra di Allegri è stata lenta, anche nelle ripartenze, poco produttiva e scesa in campo con troppa sufficienza e supponenza di fronte ad un Palermo generoso, resosi pericoloso tuttavia in due sole circostanze con Dybala e Ilicic. L’ingenuità di Aronica dopo 7’ si è così rivelata fondamentale per spianare la strada ai rossoneri, poco abili a scaldare i guanti ad un Sorrentino tutto sommato inoperoso.

Nonostante il palcoscenico odierno sia stato occupato da Balotelli (7 gol in 6 partite finora), non passa inosservata la prestazione di Mattia De Sciglio: il terzino rossonero continua nel suo fantastico momento, risultando impeccabile sia in chiusura che in proposizione offensiva. Bene anche Montolivo, abile soprattutto a fare filtro davanti alla coppia centrale difensiva Zapata-Bonera, che non ha pienamente convinto: in particolare l’ex Parma, al rientro dopo l’infortunio, è sembrato non ancora al 100%. Il colombiano, invece, si è reso principalmente protagonista per aver rischiato un’ espulsione che avrebbe potuto cambiare il match.

Capitolo El Shaarawy: sostituito al 58’ per fare spazio a Niang, il Faraone è sembrato lontano parente di quel giocatore che solo qualche settimana fa sfornava prestazioni esaltanti. Stephan, tuttavia, l’occasione per timbrare il cartellino l’ha avuta anche oggi: e ai tifosi più impazienti è giusto ricordare ciò che questo ragazzo è stato in grado di fare nei momenti più difficili (e anche non) della stagione rossonera. Portare pazienza è quantomeno obbligatorio.

Vittoria si, bel gioco no. Fondamentale però risvegliarsi e tornare a sorridere dopo un pesante K.O. che avrebbe potuto lasciare strascichi pesanti nell’ambiente rossonero. I risultati utili consecutivi sono ora 11, il secondo posto resta a sole due lunghezze di distanza. Per provare ad agganciarlo da subito, come promesso nel post partita da Balotelli, nel prossimo turno ci sarà il Chievo al Bentegodi. Per continuare il volo verso l’Europa. E per fare 12: ma non al Totocalcio…

Simone Nobilini
(@SimoNobilini on Twitter)