Idee fresche. Idee nuove.

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Ciao a tutti siamo Davide Bernardi & Nicolò Smerilli, due studenti della Università Cattolica di Milano. Abbiamo deciso di creare questo blog perchè il nostro sogno è quello di diventare giornalisti professionisti e quindi vorremmo farvi sentire le nostre idee. In questo "portale" noi non ci proponiamo di offrirvi novità o notizie che altri non hanno, ma come già detto, darvi la nostra opinione riguardo i maggiori eventi calcistici. Il titolo "DiscoveryFootball" nasce dall'idea di analizzare, proprio come fa il più famoso Discovery Channel, il mondo del pallone. Quindi se vi va di sentire delle voci "nuove" e "fresche", seguiteci! D.B & N.S
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mercoledì 28 marzo 2012

NOTTI DA CHAMPIONS

REAL 3-0 ALL'APOEL, E' GIA' SEMIFINALE. VITTORIA DI MISURA PER IL CHELSEA AL DA LUZ

 Al Real occorrono ben 73' minuti per penetrare le mura cipriote. La stoica difesa della squadra di Nicosia alla fine cede sotto i colpi di Benzema e Kaka. I blancos hanno tenuto il pallino del gioco perngran parte dei 90', ma la generositá dei padroni di casa gli ha impedito di chiudere presto i conti.
Le stelle madridiste davanti giocano tutte eccetto Kaka. L'andamento della gara è scontato fin da subito, Real in pieno controllo e Apoel rintanato pronto a ripartire. Il pressing asfissiante dei ciprioti non crea molti problemi ai palleggiatori spagnoli, che tuttavia presentano poca lucidità una volta arrivati sui 16 metri. Il GSP Stadium è una bolgia e ad ogni tocco di palla dei turchi Ozil e Sahin esplodono bordate di fischi assordanti.
Il primo tempo si chiude a reti inviolate anche grazie alle imprecisioni degli attaccanti madridisti. Al 34' Benzema riesce nello sparare sopra la traversa da due metri un pallone servitogli da Sahin. pochi minuti dopo un'altra occasione capita sul sinistro di Ozil,  che però viene respinto però da Chiotis. La svolta della partita arriva al 21' della ripresa. Mourinho sostituisce Higuain e Coentrao con Kaka e Marcelo. I due nuovi entrati sono subito protagonisti. Al 74' l'ex milanista serve un assist d'oro per Benzema che questa volta non può proprio sbagliare e deposita di testa in rete. Otto minuti più tardi è proprio Kaka a trovare il raddoppio, grazie all'assist di Marcelo. Le mura cipriote si sgretolano mattone dopo mattone con il passare dei minuti e alla fine crollano. Al 90' Benzema trova la doppietta e archivia il discorso qualificazione. Il francese sfrutta un'azione personale di Ozil sulla destra. C'é poco da dire sulla partita: l'esito era scontato fin dall'inizio e il risultato finale non rispecchia a pieno la superiorità dei blancos sulla squadra di Jovanovic. Si interrompe invece la favola dell'Apoel, che è comunque riuscito ad entrare nella storia essendo il primo club cipriota ad accedere ai quarti di Champions.
Risultato più incerto invece quello dell'altro quarto di serata. Allo stadio Da Luz, il Chelsea passa di misura sul Benfica. Non una gran partita quella vista a Lisbona. Alla fine a risolverla è stato un  guizzo di Kalou a un quarto d'ora dalla fine.
Guardando questo quarto di finale, sarà sicuramente venuto da mangiarsi le mani a Mazzarri, dopo l'eliminazione allo Stamford bridge. Ci sentiamo di dare ragione ad Allegri, che al momento del sorteggio disse che chi tra Barcellona e milan passerà il turno, avrà la strada spianata verso la finale. Il Benfica, eccetto un'occasione importante con Cardoso e qualche conclusione da lontano, ha fatto vedere ben poco. Poco diverse le considerazioni sul Chelsea. La squadra londinese, con l'arrivo di Di Matteo in panchina, ha sicuramente recuperato compattezza e un Torres più pimpante, ma quella che, un pò come per l'Inter, i Blues siano arrivati alla fine di un ciclio, è molto più di una semplice impressione.

Davide Bernardi

martedì 6 marzo 2012

L'EUROPA AL MICROSCOPIO

ESONERATO VILLAS-BOAS, ABRAMOVICH SI AFFIDA A DI MATTEO. IN SPAGNA IL REAL MANTIENE IL PRIMATO COSì COME IL DORTMUND IN GERMANIA E IL PSG IN FRANCIA. POLEMICHE INVECE IN PORTOGALLO DOPO IL BIG MATCH TRA BENFICA E PORTO

Il panorama internazionale ha visto, come ogni week end, magie, errori e polemiche. Andiamo a riviverle insieme.
Per quanto riguarda la Premier League, a tenere banco è l'esonero dell'allenatore del Chelsea, Andrè Villas Boas. Dopo l'ennesima prestazione imbarazzante dei blues, sconfitti 1-0 dall'WBA, Roman Abramovich ha deciso di interrompere il ciclo di quello che sarebbe dovuto essere l'erede di Mourinho, sostituendolo con il nostro Di Matteo, almeno fino a fine stagione.
Nella 27esima giornata, spicca la vittoria dell'Arsenal a Liverpool per 2-1, grazie alla doppietta del sempre più bomber, Robin Van Persie e  le vittorie delle due di Manchester. Balotelli dimentica le polemiche settimanali e segna il secondo gol dei Citizens nel 2-0 al Bolton. I cugini diavoli invece, offrono una prova autoritaria, sconfiggendo a White Heart Lane, il Tottenham per 3-1. Nelle zone più basse della classifica, va evidenziato il 5-0 del Fulham ai danni del Wolves, durante il quale Dempsey, giustiziere statunitense degli azzurri a Genova, a messo a segno una doppietta.
"Al di qua della Manica", il Psg di Carlo Ancellotti, riconquista la vetta della Ligue 1, grazie alla vittoria per 4-1 in casa con l'Ajaccio e il contemporaneo pareggio del Montpellier con il modesto Digione.
In Bundensliga invece, sembra essere tornati indietro di una stagione. Il Borussia Dortmund, grazie alla vittoria casalinga con il Mainz, firmata Blaszczykowski-Kagawa, allunga di +7 sul Bayern Monaco, sconfitto alla Bayarena dal Leverkusen per 2-0. Di Kiessling e Balharabi le reti.
Ormai fuori dalla corsa per il Meistershale, sembrano sia il M'Gladbach, sconfitto 1-0 a Norimberga che lo Shalke, battuto 2-1 dal Friburgo. Gli uomini di Stevens hanno ora addirittura 11 punti di ritardo dai cugini gialloneri.
Rotolando verso ovest arriviamo in Spagna. Lo show di Iniesta al CampNou, regala  al Barcellona la vittoria per 3-1 con lo Sp.Gijon, tutto ciò però non basta a ridurre il gap dagli odiati rivali del Real. Gli uomini di Mourinho infatti mantengono i 10 punti di vantaggio anche grazie alla manita rifilata all'Espaniol. Nel match del Bernabeu, si sono visti finalmente, sprazzi del vero Kakà. Il brasiliano dopo aver servito l'assist del 3-0 ad Higuain, ha calato il poker dei blancos con un diagonale chirurgico. Al terzo posto della Liga si conferma il Valencia a 43 punti. L'undici di Unai Emery ottiene la vittoria a Granada grazie alla rete di Feghouli. Cinque punti più sotto la rivelazione Levante, staccata da una sola lunghezza dall'Athletic Bilbao di Bielsa. I baschi, quasi infallibili in casa, vincono il derby 2-0 con la Real Sociedad. A viziare la partita, proprio come in Serie A, l'episodio di un gol fantasma, non convalidato agli ospiti.
Finiamo analizzando la SuperLiga portoghese, dove è andato in scena il big match tra Benfica e Porto. La gara, anche qui condizionata dagli errori arbitrali, ha visto vittoriosi i Dragoni bainco-blu per 3-2, grazie alla rete nel finale di Maicon; la squadra di Oporto ha così strappato il primato in classifica proprio a bianco-rossi di Lisbona. Il post-partita è stato poi caratterizzato dalla sfuriata del direttore sportivo del Benfica, Rui Costa, indirizzata a Carlos Lucas, direttore esecutivo degli eventi e delle manifestazioni sportive del campionato portoghese. L'ex Milan e Fiorentina, ha fortemente polemizzato contro la direzione della gara, a causa dell'irregolarità del terzo gol degli ospiti.
In fin dei conti, tutto il mondo è paese!.

Davide Bernardi