Idee fresche. Idee nuove.

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Ciao a tutti siamo Davide Bernardi & Nicolò Smerilli, due studenti della Università Cattolica di Milano. Abbiamo deciso di creare questo blog perchè il nostro sogno è quello di diventare giornalisti professionisti e quindi vorremmo farvi sentire le nostre idee. In questo "portale" noi non ci proponiamo di offrirvi novità o notizie che altri non hanno, ma come già detto, darvi la nostra opinione riguardo i maggiori eventi calcistici. Il titolo "DiscoveryFootball" nasce dall'idea di analizzare, proprio come fa il più famoso Discovery Channel, il mondo del pallone. Quindi se vi va di sentire delle voci "nuove" e "fresche", seguiteci! D.B & N.S
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venerdì 24 maggio 2013

NAPOLI: CON BENITEZ, MERCATO IN STILE BRITISH!

COL TECNICO PROVENIENTE DALLA PREMIER LEAGUE, SI FANNO GIA' I PRIMI NOMI: VERMAELEN, LUCAS LEIVA,TORRES E DZEKO

Con Benitez ad un passo dall'annuncio è molto probabile che le strategie di mercato del Napoli cambieranno. Vuoi perchè il tecnico spagnolo guarderà sicuramente di più alla Premier league, vuoi perchè Rafa porterà con sè oltre ad un nuovo staff, una nuova metodologia di lavoro e quindi un nuovo modulo tattico.

Dal 3-4-1-2 di Mazzarri si passerà al 4-2-3-1 col quale Benitez ha di recente conquistato l'Europa League col Chelsea. Rispetto alla formazione che ha permesso al Napoli di tornare in Champions, Maggio verrà arretrato sulla linea dei difensori, come accade quando l'esterno veneto indossa l'azzurro un po' più acceso della Nazionale. Dall'altra parte in fascia, molto più spazio avrà Armero, complice la probabile partenza del colombiano Zuniga, che ha già rifiiutato il rinnovo propostogli da De Laurentiis e conteso da Juventus e Inter.

I problemi maggiori però nascono al centro: il buco creato dalle partenze di Campagnaro e Rolando, dovrà necessariamente essere coperto con  l'acquisto di almeno un paio di giocatori. Da mesi si fa il nome di Benatia, centrale dell'Udinese seguito dai partenopei già nella scorsa sessione estiva e il cui passaggio in azzurro potrebbe essere facilitato dagli ottimi rapporti che corrono tra De Laurentiis e la famiglia Pozzo.
Per il secondo posto da coprire, il nome di Astori gira ormai da mesi; nuovo invece è quello di Thomas Vermaelen, ed è qui che entra in gioco Benitez. Il difensore dell'Arsenal e nazionale belga è un classe '85 ed ha un valore che si aggira intorno ai 10 milioni di Euro.

Altro possibile acquisto di stampo British (più o meno!) potrebbe essere il centrocampista brasiliano del Liverpool Lucas Leiva, classe '87 e con passaporto italiano che Benitez ha allenato nel suo periodo in Reds.
Sempre per la mediana, rimane caldo il nome di Radja Nainggolan, che però Cellino valuta non meno di 15 milioni di euro e per il quale il Napoli dovrà battere la concorrenza di Juve, Milan, ma soprattutto Inter.

Sempre guardando il mondo Premier, negli ultimi giorni si sono fatti i nomi di Edin Dzeko e Fernando torres, come possibili sostituti dell'ormai probabile partente Cavani.
Ovviamente molto dipenderà dalla destinazione del Matador: per Dzeko Bigon ha già sondato il terreno in un viaggio a Manchester di qualche giorno fa. Per Torres invece garantirebbe lo stesso Benitez, con il quale il Nino ha vissuto le migliori stagioni.
 Nelle ultime ore si è poi parlato anche di Mario Gomez, ma per ora, fermiaci all'inglese..

Davide Bernardi
@DavideBernardi6 on Twitter

venerdì 12 aprile 2013

IN THE BOX: RAFA BENITEZ, FOSSERO TUTTI COSI' GLI "INTERIM ONE"!

TERZO IN CAMPIONATO E IN SEMIFINALE IN FA CUP ED EUROPA LEAGUE: PIU' DI COSI'..

E intanto quatto quatto, certamente non zitto zitto, il buon Rafa le sue soddisfazioni se le sta togliendo.
Dopo aver centrato momentaneamente il terzo posto in Premier League, aver raggiunto la semifinale di FA Cup eliminando ai quarti il Manchester, Benitez ha eliminato anche il Rubin Kazan, arrivando in semifinale anche Europa League.

L'allenatore spagnolo sta dimostrando una personalità, per non dire attributi, da Leone. Arrivato a Londra in Novembre con la squadra già praticamente fuori dalla Champions, è stato contestato immediatamente dai propri tifosi, che al 16' di ogni partita dedicano un coro all'ex Di Matteo. I supporters dello Stamford Bridge non perdonano al tecnico iberico il suo passato al Liverpool.
The "Interim One", come è stato soprannominato, per tutta risposta, in conferenza stampa ha prima dichiarato chiaramente che la sua esperienza al Chelsea finirà a giugno e poi, giusto per calmare le acque, ha detto che un giorno tornerà ad allenare il Liverpool.
Nonostante questa situazione, Benitez è stato in grado se non di salvare una stagione che doveva portare la Premier e la difesa della Champions, quanto meno a renderla meno amara. E se  da qui a giugno dovesse riuscire ad alzare un trofeo, in pochi potranno ancora contestarlo.

Assolute protagoniste di questa inversione di rotta sono le indiviualità del Chelsea. Dal punto di vista del gioco infatti, i Blues non brillano ancora, ma il miglioramento di rendimento dei giocatori chiave ha fatto la differenza.
Dopo un periodo di appannamento infatti, Eden Hazard è tornato il giocatore che incantava ad inizio stagione. Punta e salta l'uomo praticamente sempre, crea la superiorità a prescindere dalla posizione che ricopre nel fronte d'attacco, spostando gli equilibri di partite bloccate.
Altro fattore di assoluto peso è stato l'acquisto di Demba Ba. L'attaccante senegalese arrivato dal New Castle, con il suo gol ai quarti di FA Cup al Manchester (e non solo) ha regalato alla squadra di Abramovich la semifinale e soprattutto ha permesso a Fernando Torres di tirare il fiato.
Ecco, il Nino. Lui sì che merita un capitolo a parte. Inizialmente neppure il tecnico che lo lanciò a Liverpool sembrava avere qualche effetto sull'apatia che avvolgeva il giocatore spagnolo. Da uno degli attaccanti migliori al mondo a "Pippero di prima categoria", come direbbe il buon Caressa, nello spazio di un cambio di maglia.
Poi all'improvviso, scende in campo con la protezione al viso per una frattura al setto nasale e ne fa tre (compreso quello di ieri) tra andata e ritorno al Rubin Kazan in Europa League. Che ci sia davvero Torres sotto la maschera?! Scherzi a parte, se Torres dovesse tornare a segnare anche solo la metà di quello che segnava in Reds, il piazzamento Champions sarebbe assicurato.

Terzo in Premier e in semifinale sia in FA Cup che in Europa League, fossero tutti così gli allenatori ad interim..

Davide Bernardi
@DavideBernardi6 on Twitter