Idee fresche. Idee nuove.

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Ciao a tutti siamo Davide Bernardi & Nicolò Smerilli, due studenti della Università Cattolica di Milano. Abbiamo deciso di creare questo blog perchè il nostro sogno è quello di diventare giornalisti professionisti e quindi vorremmo farvi sentire le nostre idee. In questo "portale" noi non ci proponiamo di offrirvi novità o notizie che altri non hanno, ma come già detto, darvi la nostra opinione riguardo i maggiori eventi calcistici. Il titolo "DiscoveryFootball" nasce dall'idea di analizzare, proprio come fa il più famoso Discovery Channel, il mondo del pallone. Quindi se vi va di sentire delle voci "nuove" e "fresche", seguiteci! D.B & N.S
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giovedì 30 maggio 2013

PLAYOFF SERIE B: LIVORNO-EMPOLI E' ANCHE UNA SFIDA TRA FUTURE PROMESSE!

LA FINALE DEI PLAYOFF DI SERIE B NON E' SOLO UNA SFIDA TRA EMPOLI E LIVORNO, MA ANCHE TRA SAPONARA-DUNCA E REGINI E CECCHERINI: GIOCATORI DI SICURO AVVENIRE

Negli ultimi anni il campionato di serie B ha messo in evidenza giocatori che ora sono punti fermi di squadre di serie A. El Shaarawy e Insigne su tutti, ma anche questa stagione ha proposto ragazzi di prospettiva e davvero interessanti.
Il Sassuolo e il Verona hanno ipotecato la promozione dando in mano il pallino del gioco a vere e proprie scommesse che, non solo gli hanno permesso di avanzare di categorie, ma che probabilmente porteranno denaro fresco nelle casse delle società grazie alle loro cessioni. Nel Sassuolo si sono messi in evidenza Berardi, Antei, Chibsah e Boakye, mentre nel Verona Jorginho, Albertazzi e Bianchetti hanno permesso di agguantare il secondo posto.

I calciatori di cui vogliamo parlarvi però, sono i protagonisti della finale Playoff Empoli-Livorno; l'andata è già stata giocata ieri sera con risultato finale di 1-1.
Mattatore di serata è stato sicuramente Alfred Duncan, giocatore di proprietà dell'Inter arrivato a gennaio con un prestito secco, che ha inciso negativamente scivolando e dando il via alla ripartenza empolese che ha dato il gol del vantaggio a Tavano e poi positivamente siglando un gran gol con una bordata da posizione defilata.
Il giovane centrocampista classe '93 aveva già impressionato Stramaccioni, che di lui disse: ”Sono dispiaciuto di non riuscire mai a schierare Alfred a causa dei suoi infortuni”. A gennaio la svolta, la società nerazzura decide di puntare su Kuzmanovic e mandare a Livorno il gioiellino della primavera per farsi le ossa. In Toscana il ragazzo trova un allenatore ( Davide Nicola, ndr) che crede in lui e gli da in mano le chiavi del centrocampo sin dalle prime partite.
Le sue caratteristiche sono la grande esplosività e una tenuta fisica fuori dal comune, mentre il suo limite più grande parrebbe la tecnica individuale, su cui si può ancora lavorare parecchio vista la tenera età. Di un anno più grande è il difensore Federico Ceccherini ('92), che nonostante l'età dimostra sicurezza ed esperienza. Ieri sera il primo tempo ha vacillato sulle incursioni di Tavano e Saponara, ma si è poi ripreso ed ha annullato Maccarone.

Per l'Empoli i propri giovani sono così fondamentali da mettersi contro la Figc. Saponara e Regini infatti dovrebbero saltare la finale di ritorno a causa della convocazione nella nazionale Under 21 italiana. Un errore banale da parte della Federazione, che però ogni due anni si ripete, le date degli Europei si sanno già da moltissimo tempo, non si capisce il bisogno di far fare un mese di riposo alle squadre di serie B per poi farle giocare fino a giugno.
Tornando ai giovani dell'Empoli non si può non partire da Riccardo Saponara, il più classico dei trequartisti ha fatto vedere numeri eccezionali quest'anno, tanto da essere acquistato per metà dal Milan. L'Ex Ravenna ha una accelerazione impressionante soprattutto palla al piede, grande tecnica e visione di gioco a 360 gradi. Il suo limite è forse la scostanza di rendimento e il soffrire le squadre che non gli concedono spazi.

I rossoneri oltre ad aver acquistato Saponara, stanno cercando di assicurarsi le prestazioni anche di Regini, difensore arcigno e roccioso che fa della grinta la sua dote principale. La finale d'andata per lui non è stata la partita migliore, ma una partita storta dopo una lungo filone di ottime prestazioni ci può stare. Per giocare in serie A deve assolutamente migliorare un po' la tecnica. Un altro giocatore, fin troppo acerbo, ha solcato il Castellani ieri sera, il terzino albanese Hysaj classe '94, che ha iniziato quest'annata con la primavera della squadra toscana e si è ritrovato titolare nella finale dei Playoff.

La finale di ritorno deciderà chi parteciperà al campionato di serieA 2013/2014 tra Livorno ed Empoli, ma non precluderà certo ai giocatori appena descritti di approdare nella massima serie.

Giammarco Bellotti
@GiamBellotti on Twitter

lunedì 27 maggio 2013

GUIDOLIN E POZZO: UNA VISITA A WEMBLEY DA 100 MILIONI DI EURO!

IL WATFORD PROMOSSO IN PREMIER SAREBBE COME SCOPRIRE "EL DORADO"!

Se chiedeste ai Pozzo qual è la finale più importante che lo stadio di Wembley ha ospitato, vi risponderebbero sicuramente quella di oggi. Nello stadio londinese infatti, alle 16 va in scena la finale dei playoff di Championship tra il Watford, dei Pozzo appunto, e il Crystal Palace. In palio c'è la promozione in Premier League.

A dare davvero interesse a questa partita, oltre alla promozione ovviamente, è il premio che deriverebbe dall'eventuale vittoria. Non tutti infatti sanno che, i playoff della serie cadetta inglese rappresentano il torneo che offre il premio più alto in Europa, garantendo al vincitore la cifra monstre di 90 milioni di euro. Tanto per farvi un'idea, il Bayern Monaco campione d'europa, riceverà dall'UEFA (sponsor esclusi) circa 60 milion.
Ai 90 già citati vanno aggiunti poi i proventi dai botteghini, dal merchandising e soprattutto dai diritti tv.

In inghilterra infatti è stato da poco siglato un accordo con la BSkyB e con la British Telecom, che porterà le venti squadre di Premier a spartirsi, dalla prossima stagione, una torta da 1,8 miliardi di euro. Praticamente il doppio rispetto alla nostra serie A. Oltre Manica inoltre, grazie al sistema meritocratico First-to-Last, tali proventi vengono divisi equamente tra tutte le società, con una minima differenza tra "la prima" appunto e "l'ultima".
In preventivo va messo anche il fatto che, pur presupponendo un possibile ritorno in Championship già l'anno prossimo, la Federcalcio inglese garantirebbe al Watford un paracadute da 60 milioni, dilazionati in quattro anni. Per fare un ennesimo confronto con il nostro calcio, il Pescara, rimasto in A una sola stagione, ha ricevuto "la bellezza" di 4 milioni.
Se consideriamo poi che il fatturato dell'Udinese per la stagione appena trascorsa è arrivato non oltre i 65 milioni di euro e che dalle TV, i Pozzo ne hanno ricevuto 41, capiamo subito quanto sia importante la partita di oggi.

I 25 milioni versati dalla famiglia proprietaria anche di Granada e Udinese per acquistare il club di Elton John, se paragonati con i possibili introiti derivanti dal match di oggi, fanno capire a che punto sia arrivata l'abilità imprenditoriale della "Multinazionale Pozzo", che nell'arco di pochi anni ha dato vita, in Italia, ad un vero e proprio modello cui molte squadre (con poco successo!) cercano di ispirarsi e in Spaggna, ha riportato in Liga il Granada dopo due promozioni consecutive.

Con in ballo 100 milioni di euro, se vi chiedessero qual è la finale più importante che lo stadio di Wembley ha ospitato, immagino rispondreste anche voi come i Pozzo.

Davide Bernardi
@DavideBernardi6 on Twitter