Idee fresche. Idee nuove.

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Ciao a tutti siamo Davide Bernardi & Nicolò Smerilli, due studenti della Università Cattolica di Milano. Abbiamo deciso di creare questo blog perchè il nostro sogno è quello di diventare giornalisti professionisti e quindi vorremmo farvi sentire le nostre idee. In questo "portale" noi non ci proponiamo di offrirvi novità o notizie che altri non hanno, ma come già detto, darvi la nostra opinione riguardo i maggiori eventi calcistici. Il titolo "DiscoveryFootball" nasce dall'idea di analizzare, proprio come fa il più famoso Discovery Channel, il mondo del pallone. Quindi se vi va di sentire delle voci "nuove" e "fresche", seguiteci! D.B & N.S
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giovedì 18 aprile 2013

CHAPEAU: ICI C'EST... MATUIDI! IL FRANCESE E’ DIVENTATO UN IDOLO DEL PARCO DEI PRINCIPI

UNO DEI GIOCATORI MENO COSTOSI DELLA BIENNALE, FARAONICA CAMAPGNA ACQUISTI DEL PSG SI STA RIVELANDO UNA PEDINA FONDAMENTALE NELLO SCACCHIERE DI ANCELOTTI

Dici PSG, pensi a Ibrahimovic, Thiago Silva, Lavezzi, Beckham, Verratti e chi più ne ha più ne metta. In sostanza, la mente torna alla clamorosa campagna acquisti made in Leonardo attuata grazie ai finanziamenti dello sceicco Al Thani, presidente del club parigino.

Eppure, qualcuno in grado di fare la differenza, oltre a questa parata di stelle, c’è eccome. Il più classico dei colpi al quale si dà poco credito, per poi essere successivamente smentiti. Numero 14 sulla schiena, tallonatore instancabile: più semplicemente, Monsieur Blaise Matuidi.
Classe ’87, Matuidi è stato prelevato nel 2011 dal Saint-Étienne per una cifra vicina agli 8 mln di euro. Mediano o all’occorrenza centrale di centrocampo ha dimostrato, dopo l’impatto tutt’altro che esaltante con il mondo parigino risalente all’anno precedente, di poter meritare una maglia da titolare nella stellare rosa a disposizione di mister Carlo Ancelotti.

Oltre al proverbiale e utilissimo lavoro da incontrista davanti alla difesa, il nazionale francese di origini angolane ha acquisito anche una buona capacità di inserimento e pericolosità nelle azioni offensive. Le statistiche parlano chiaro: nei 7 anni spesi tra Troyes (2004-2007) e Saint-Étienne (2007-2011) ha siglato tante reti quante ne ha realizzate in questa stagione con la maglia del PSG: 7, delle quali 4 in Ligue 1, 2 in Champions League e 1 in Coppa di Francia. Gol oltretutto decisivi, come quelli segnati al Lione e proprio al Troyes nell’ultima giornata disputata, che hanno garantito al PSG punti fondamentali per ambire alla conquista del campionato francese.

Il prezzo del suo cartellino è lievitato, fino a raggiungere quota 15 mln di euro. Ma difficilmente il PSG se ne priverà. Dopo averlo ritrovato , con un anno di ritardo, Blaise si è rivelato un giocatore fondamentale. E il pubblico parigino lo ha ormai idolatrato. Perché Ici (oltre a Paris) c’est Matuidi.

Simone Nobilini
(@SimoNobilini on Twitter)


martedì 26 febbraio 2013

VIDEO - CHAPEAU: PIERRE-EMERICK AUBAMEYANG, IL RANOCCHIO EX MILAN SI TRASFORMA IN PRINCIPE AL SAINT-ÉTIENNE


SCARICATO DAI ROSSONERI NEL 2008, IL FRANCO-GABONESE TRASCINA ORA LES VERTS A SUON DI GOL

Sembrava fosse l’ennesimo giovane talentuoso, sfornato da un vivaio importante (quello milanista), senza futuro davanti a sé. Sembrava dovesse essere continuamente girato in prestito, una volta al Dijon, poi al Lille , infine al Monaco. Sembrava.

Ma la storia di Pierre-Emerick Aubameyang, classe 1989, sarebbe cambiata di lì a poco. Dopo tre stagioni di nomadismo francese (dal 2008 al 2011) caratterizzate da 67 presenze e 12 reti in totale, il Milan decide di spedirlo a un’ora di strada da Lione, al Saint-Étienne.

L’esperienza fiabesca di Pierre (grazie anche al colore della sua nuova divisa) ricorda un po’ la storia del principe ranocchio: baciato dalla fortuna e dall’impegno sempre profuso, il rospo Aubameyang si trasforma in un principe del gol infallibile in Ligue 1. Dal 2011, il fratello di Catilina e Willy (anch’essi ex primavera Milan) ha totalizzato 75 presenze e 32 reti con la maglia dell’ASSE, guadagnando un posto fisso da titolare in attacco e convincendo la dirigenza del club francese a riscattarlo a titolo definitivo dal Milan. Attualmente, nella stagione corrente, occupa la seconda posizione nella classifica cannonieri del campionato francese: 14 gol e 9 assist, secondo solo a un fenomeno come Zlatan Ibrahimovic.

Naturalizzato gabonese dal 2009 e vincitore della classifica cannonieri della Coppa d’Africa 2012, il 23enne ha visto crescere la propria valutazione fino a 10 mln di euro, attirando l’attenzione di club importanti come  Fiorentina e Newcastle. Ama ricoprire il ruolo di punta centrale, sfruttando un’arma che lui stesso ritiene essere il suo pregio: la velocità, supportata da un fisico longilineo (185 cm x 74kg).

Al famoso ed attuale Progetto Giovani inaugurato dal Milan, Aubameyang avrebbe certamente fatto comodo. I rossoneri però, giudicandolo troppo acerbo, hanno preferito non scommettere su di lui: d’altronde non per tutti è facile vedere, in un semplice ranocchio, un futuro principe del gol.

Simone Nobilini
(@SimoNobilini on Twitter)